Di tutte le case progettate da Gaudì a Barcellona, questa è senza dubbio la meno conosciuta, forse perchè è entrata a far parte nella lista dei patrimoni dell’Umanità solo recentemente dopo un lungo restauro reso possibile dai nuovi proprietari della casa, che l’hanno resa finalmente visitabile al pubblico per la prima volta nel 2017.

Paradossalmente, vista la sua inclusione tardiva nella lista dei capolavori di Gaudì, si tratta di uno dei primissimi progetti dell’architetto risalente agli anni 1883-1885. La famiglia Vicens, una delle tante famiglie altolocate dell’epoca, voleva costruire una casa per la villeggiatura estiva fuori Barcellona, in quello che oggi è uno dei quartieri più in voga della città, Graçia, ma che anticamente non faceva ancora parte del territorio comunale. Per fare ciò, si avvalsero dei servizi del giovane architetto Gaudì che fece di questa casa un primo esempio dello stile modernista che avrebbe poi utilizzato in tutte le sue opere dalla Sagrada Familia alla Casa Battlò.

Immagine dell’entrata. Foto presa da Tripadvisor.es

La casa ha subito in realtà varie modifiche nel corso del tempo e possiamo tutt’oggi distinguere tre nuclei diversi: il primo riguarda il progetto originale di Gaudì, il secondo l’ampliamento avvenuto nel 1925 a opera di un discepolo dell’architetto e il terzo riguarda il giardino esterno, purtroppo enormemente ridotto a giorno d’oggi a causa di varie vendite di terreni succedutasi lungo il tempo. La parte più interessante, e anche quella considerata patrimonio dell’Umanità, è ovviamente il nucleo originale progettato da Gaudì.

In questa casa troviamo infatti quasi tutti gli elementi stilistici ricorrenti nelle sue opere: l’imitazione della natura per comporre forme geometriche originali, l’utilizzo di colori sgargianti (da notare soprattutto l’effetto notevole della facciata e i muri esterni della casa), la sua estrema eccentricità. La visita guidata (che ci sentiamo di consigliarvi) inizia normalmente dal giardino esterno per poi entrare dentro la casa e visitare dapprima il piano terra, con il salone, la sala per i fumatori che riproduce lo stile orientale e la bellissima veranda coperta all’aperto dove la famiglia era solita pranzare o passare del tempo durante i larghi pomeriggi d’estate.

la veranda. Immagine tratta da tiqets.com

Si passa poi al primo piano dove ci sono tutte le stanze da letto dei vari componenti della famiglia e un grande balcone situato proprio sopra la veranda per godere ancora una volta dell’aria aperta e della luce del sole. In corrispondenza con la sala dei fumatori c’è una piccola saletta con un balconcino privato riservata alle signore: queste si ritrovavano al piano di sopra per cucire e spettegolare mentre gli uomini si chiudevano nella sala dei fumatori per condurre affari senza essere disturbati.

sala dei fumatori. Immagine tratta da ajuntament.barcelona.cat

Al secondo piano si trova un esposizione permanente che permette di capirne di più sulla storia ordinata cronologicamente della costruzione della casa, sulla vita di Gaudì: qui troviamo anche una riproduzione della casa in scala reale e i vari rimaneggiamenti successivi .

riproduzione di una delle fasi di costruzione della casa

La visita termina sul tetto della casa dove troviamo per la prima volta un elemento che diventerà caratteristico nelle altre opere di Gaudì: i comignoli ricoperti di piastrelle colorate. Il tetto serviva anche al personale di servitù della famiglia per poter stendere all’aperto, e inoltre erano presenti vari canali di scolo, che permettevano di raccogliere le acque piovane.

uno dei comignoli

Il prezzo dell’ingresso come al solito non è esattamente economico, ma stando attenti al sito ogni tanto si possono trovare delle offerte vantaggiose: https://casavicens.org/it/acquista-biglietti/visita-guidata-casa-vicens/ . Il prezzo generale per la visita guidata è 19,50 € acquistando i biglietti online, il lunedì è il giorno più conveniente per andare dato che l’entrata costa “solo” 12 € (visita guidata esclusa).