Uno tra i numerosi vantaggi dell’andare alla scoperta della Bulgaria è senza dubbio il fatto che, a parte alcune eccezioni, non è stata ancora toccata dal turismo di massa, quindi si può ancora provare la sensazione di aver visitato dei luoghi fuori dalle solite rotte turistiche. Devo ammettere che, non fosse stato per via di una mia ex coinquilina dell’Erasmus bulgara che sono andata a trovare, sicuramente non l’avrei considerato come paese in cima alla mia lista di posti da visitare, ma invece, come spesso capita, mi sono dovuta ricredere.

Vi lascio quindi alcuni consigli per pianificare un itinerario in questo bellissimo paese, che spero tanto di poter rivedere un giorno (senza tralasciare il fatto che si tratta di un paese ancora piuttosto economico, il che permette di pianificare un bel viaggio senza spendere un capitale):

SOFIA

la cattedrale Alexander Nevskiy/ l’immagine di copertina è tratta da Pixabay

Punto d’inizio e punto d’arrivo del nostro ipotetico itinerario, consigliato soprattutto per la vicinanza con l’aeroporto (ho viaggiato con Wizz air tutte le volte che sono andata). E’ la capitale della Bulgaria e anche se probabilmente non possiede lo stesso fascino delle altre capitali europee, merita lo stesso una visita per vedere alcuni dei suoi monumenti più celebri. Iniziamo parlando ovviamente della cattedrale ortodossa di Alexander Nevskiy, che svetta imperiosa al centro dell’omonima piazza e si lascia facilmente ammirare da diversi angoli e prospettive. Non possiamo tralasciare anche un giro nel centro della città, passando dalla chiesa ortodossa russa, il bel palazzo dell’università, il teatro nazionale Ivan Vazov, la moschea, gli antichi bagni pubblici (diventati ora museo) e la piazza circostante dove ci sono 50 fontanelle da dove sgorgano le acque termali e si può vedere sempre gente in fila per fare scorte d’acqua, il mercato coperto, di cose da vedere c’è ne sono a volontà!

il teatro Ivan Vazov

Un discorso a parte lo meritano due posti che quasi da soli costituiscono una ragione più che sufficiente per visitare Sofia: il parco nazionale di Vitosha che si trova a poca distanza dalla capitale, è un parco frequentatissimo dagli abitanti della capitale per le sue bellezze naturali, e da alcuni punti del parco si può godere di un bellissimo panorama della città. L’altro luogo da non perdere assolutamente è la chiesa di Boyana, patrimonio dell’umanità UNESCO. Da fuori sembrerebbe una qualsiasi chiesetta di mattoni immersa nella natura, ma quello che lascia veramente senza parole è lo stato di conservazione degli affreschi, che rappresentano uno dei migliori esempi dell’arte medievale dell’Europa Orientale. L’entrata è permessa in piccoli gruppi e per un massimo di 15 minuti e la temperatura è mantenuta sempre sui 18 gradi massimo, sempre per preservare l’integrità degli affreschi stessi.

La vista di Sofia dal parco nazionale Vitosha

PLOVDIV

Plovdiv

Ci lasciamo alle spalle la capitale e ci dirigiamo verso Plovdiv, la seconda città più popolata del paese. La storia di questa città inizia addirittura 6000 anni fa, molto prima di quella di città come Atene o Roma, nel 342 a.c. fu conquistata da Filippo II il macedone che la chiamò Philippopolis, poi passò sotto il dominio romano fino a essere conquistata nel 815 dai bulgari che le diedero il nome con il quale è conosciuta tutt’oggi. Del periodo romano sono rimasti importanti resti archeologici, tra i quali il Teatro Romano che si è conservato splendidamente fino ai giorni nostri. Per il resto è piacevole passeggiare tra i vicoli della città vecchia per ammirare antiche case nobiliari che illustrano il glorioso passato di questa bella città.

il teatro romano

SOZOPOL

il museo etnografico di Sozopol

Uno dei punti più turistici di tutto il paese è sicuramente rappresentato dal Mar Nero. Per alloggiare lungo le sue coste non avete che l’imbarazzo della scelta, noi abbiamo scelto Sozopol, perchè oltre a essere una bella cittadina marittima, conserva un bel centro storico dove passeggiare tra le antiche case di legno, visitare il museo etnografico degli usi e costumi locali, poter mangiare in una Mehana (ristorante tradizionale bulgaro) e godere il meglio che la città ha da offrire. Non lontano da Sozopol, merita una visita la città di Nessebar, altro patrimonio dell’umanità UNESCO. La cittadina può vantare più di 3000 anni di storia, tra dominazione ellenistica, bizantina durante il medioevo e bulgara dal novecento in poi. Di ognuna di queste epoche conserva resti archeologici importanti come l’agorà, l’acropoli per quanto riguarda il periodo greco, le chiese bizantine e le case di legno per quanto riguarda l’epoca dei primi del novecento.

Nessebar

VELIKO TARNOVO

vista della città e del fiume Jantra

Concludiamo la nostra visita di una settimana in Bulgaria visitando questa cittadina situata nella parte settentrionale del paese. E’ una città con un passato importante, e infatti per due secoli è stata capitale del paese. Questo passato si riflette bene sul lascito monumentale della città con un centro storico molto ben conservato. La città è arroccata sulle sponde rocciose del fiume Jantra, e questo permette di ottenere delle viste magnifiche del fiume e della natura circostante. Un monumento da non perdere qui è la fortezza Tsarevets, fortezza di origine mediovale dove, nell’epoca del suo massimo splendore (tra il 1100 e il 1300 all’incirca, si trovava il palazzo reale e il patriarcato, principale monumento religioso di tutta la città.

la fortezza Tsarevets

Rimarrebbero ancora tantissime cose da vedere e da scoprire in questo paese ancora sconociuto e veramente sorprendente, ma il tempo come sempre è tiranno, arrivederci Bulgaria e alla prossima!!!