castello di Kanazawa
GIAPPONE

Kanazawa e il giardino Kenroku-en

Deliziosa, semplicemente deliziosa. Mi sembra che nessun altro aggettivo possa esprimere meglio di questo le caratteristiche di Kanazawa, un piccolo gioiello nascosto tra le bellezze del Giappone. Per certi aspetti ricorda da vicino la bellissima Kyoto, ma senza il trambusto causato dal turismo di massa.

Un giardino magnifico annoverato tra i tre più belli di tutto il paese, i resti di un antico castello, i quartieri delle geishe… a Kanazawa c’è molto da scoprire e da vedere. Alla nostra seconda tappa della luna di miele noi abbiamo dedicato due giorni: vediamo insieme cosa non perdersi in questa magnifica città!

IL GIARDINO KENROKU-EN

uno scorcio dei giardini Kenroku-en a Kanazawa
Uno scorcio dei giardini

Andare a Kanazawa e non visitare il giardino Kenroku-en sarebbe un delitto pari ad andare a Milano e non visitare il Duomo o a Barcellona e non visitare la Sagrada Familia. Mi fermo a questi due esempi ma potrei benissimo citarne tanti altri! Vi basti sapere che in un paese pieno di bellissimi giardini, Kenroku-en appare nella lista tra i primi tre in ordine di bellezza.

Io, che sarei capace di far morire pure un cactus, (è già successo in passato!) rimango sempre incantata davanti a un bel giardino curato. I giapponesi, che mettono in genere una passione e una cura nel fare le cose fuori dal normale, eccellono nell’arte del giardinaggio. Troverete dei giardini fantastici nascosti tra le case, nei templi, nei ryokan, un pò dappertutto.

kanazawa : immersi nella natura
immersi nella natura

Ma questo giardino è veramente un capolavoro: ben 12.000 alberi di 150 specie diverse fanno compagnia a colline artificiali, stagni e corsi d’acqua. Il nome richiama le sei combinazioni per avere un giardino ideale: ampiezza, serenità, sacralità, vista, disegno delicato e freschezza fornita dai corsi d’acqua. In origine era il giardino di passeggio del castello di Kanazawa e venne completato nel 1871.

giardini Kenroku-en

Lasciate la fretta fuori dai cancelli e passeggiate senza meta cercando di imprimervi a fondo la serenità che deriva dalla contemplazione della natura, il vostro spirito ne trarrà sicuramente giovamento! Non è per niente insolito vedere piccoli gruppetti di donne in kimono che passeggiano per il giardino, rendendolo un posto ancora più incantato.

Last but not least, troverete piccole e deliziose sale da tè nascoste in mezzo ai giardini. Se avete voglia e tempo fermatevi: assistere a una cerimonia del tè immersi in questa meraviglia della natura non ha prezzo!

io felice nei giardini di  Kenroku-en

IL PARCO DEL CASTELLO DI KANAZAWA

Giusto accanto al giardino Kenroku-en troverete l’entrata per il parco del Castello di Kanazawa. In realtà purtroppo quello che si può visitare oggi è, come spesso accade in Giappone, una ricostruzione moderna di come appariva il castello in passato. Non fatevi scoraggiare per questo motivo: la visita è comunque molto interessante, ne vale la pena!

Panorama dal castello di Kanazawa
Panorama dal castello di Kanazawa

Il legno è sempre stato l’elemento principale per la costruzione di case, castelli, templi e, come ben sappiamo, il fuoco è il suo principale nemico. Dal sedicesimo secolo in poi, periodo in cui venne costruito il castello, almeno 4 grandi incendi si sono succeduti nel tempo: l’ultimo nel 1881.

La ricostruzione attuale risale al 2001 riproducendo fedelmente com’era il castello nel 1809, utilizzando le tecniche dell’epoca e combinandole con altre più moderne. Oltrepassando le due entrate principali del castello, Ni-no-mon e Ichi-no-mon, troviamo il fossato del castello con il ponte elevatoio e il corpo centrale con le due torri di avvistamento Hishi Yagura e Hashizume-mon Tsuzuki Yagura.

castello di kanazawa
Una parte del castello

IL MERCATO DEL PESCE OMICHO

Camminare per giardini e visitare castelli si sa mette una certa fame, e se a questo punto vi entra un certo languorino, vi basterà arrivare fino al mercato coperto di Omicho, per soddisfare appieno le vostre papille gustative.

Addentratevi tra le bancarelle che espongono ogni sorta di leccornie, generalmente pesce ma non solo. Scegliete uno tra i tanti localini che offrono le specialità del giorno e ordinate del sushi: il pesce vi si scioglierà letteralmente in bocca. Provare per credere!

IL QUARTIERE HIGASHI CHAYA

Per chi ha adorato il film Memorie di una Geisha come me, questo quartiere è imperdibile: qui tutto è rimasto come in passato, un quartiere di casette in legno, rigorosamente a due piani. Il piano sotto è destinato all’accoglienza degli ospiti, mentre al piano sopra si esibiscono le poche geishe ancora attive allietando i loro ospiti con spettacolini e cerimonie del tè super esclusive.

Ragazze giapponesi che indossano lo yukata, l'abito tradizionale per l'estate
Ragazze giapponesi che indossano lo yukata, l’abito tradizionale per l’estate

Il mestiere delle geishe, una volta in grande auge, sta andando sempre più in disuso: è veramente complicato imparare tutte le arti necessarie per diventare geisha e le giovani giapponesi ora preferiscono dedicarsi a tutt’altro. Le poche rimaste, concentrate soprattutto a Kyoto, vengono assediate dai turisti ogni volta che escono da qualche casa del tè: per questo motivo se ne avvistate qualcuna, cercate di essere rispettosi e non fatele sentire come uno spettacolo da circo. Noi siamo riusciti ad intravederne due ma sono talmente brave nel nascondersi che un attimo dopo già erano sparite all’interno di qualche casa da tè.

momenti di vacanza a kanazawa

Ci sono altri due quartieri di geishe a Kanazawa: Kazue-machi e Nishi-chaya, che sono anch’essi molto suggestivi e meritano una visita.

IL QUARTIERE NAGA-MACHI

Un altro quartiere dove il passato riecheggia prepotentemente è quello di Naga-machi. A farla da padrone qui troviamo le dimore delle famiglie dei samurai, i valorosi guerrieri giapponesi. Alcune di esse sono visitabili (la dimora della famiglia Nomura o quella della famiglia Tamada), ma vale la pena anche solo vederle da fuori.

Immaginate per un attimo di passeggiare tra antiche dimore interamente costruite in legno, costeggiando un ruscello che vi culla con il suo gorgoglio. Il resto del mondo esterno, il traffico e i rumori della vita moderna rimangono fuori: che meraviglia! Provare per credere!

CONSIGLI E INFORMAZIONI UTILI: a Kanazawa abbiamo passato due notti all’ANA Holiday Inn Kanazawa, stanze molto spaziose per gli standard giapponesi e ottima posizione.

Per questione di tempo non siamo riusciti a visitare altri punti di interesse che ci segniamo per una prossima volta: il museo d’arte contemporanea più importante di tutto il Giappone, 21st Century of Museum of Contemporary Art, il museo dedicato al teatro No e alle sue maschere (forma di teatro particolare giapponese che è stata dichiarata patrimonio immateriale dell’umanità dell’UNESCO).

Spero di avervi convinto ad includere Kanazawa in un vostro ipotetico itinerario di viaggio in Giappone, vi assicuro che è una città talmente bella che sarà in grado di farvi innamorare follemente e farvi desiderare di tornare in futuro. Alla prossima!

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