FRANCIA

Aix-en-Provence, una città da scoprire

Oh la la, la Provenza! E’ sicuramente una delle regioni francesi con più fascino e tra le preferite dei viaggiatori. Nel nostro caso si è trattata di una breve toccata e fuga dato che abbiamo fatto base qui (nella periferia della città) come fermata intermedia nel nostro viaggio in macchina tra Terrassa e Marina di Massa.

Era già la seconda volta che ci fermavamo a Aix-en-Provence dato che si trova più o meno a metà strada tra la Spagna e l’Italia e soprattutto gli hotel dove ci siamo fermati (la prima volta un Ibis e questa volta un Mercure) hanno la comodità di trovarsi direttamente accanto all’uscita dell’autostrada della città. Questo significa anche ovviamente che si trovano in periferia della città ma arrivare in centro è molto semplice dato che varie linee di autobus collegano i due punti della città. La prima volta i bambini erano molto piccoli e siamo rimasti in hotel ma questa volta sono riuscita a fare un giro in centro. Vi lascio qui di seguito il resoconto della nostra visita express della città, veramente molto carina e semplice da girare.

COSA VISITARE A AIX-EN-PROVENCE

Cours Mirabeau

Il corso principale, dove si affacciano negozi, bar e ristoranti e alcuni tra gli edifici più eleganti della città. A causa del grandissimo caldo di agosto (tenete conto che in estate in Provenza fa caldissimo) ci siamo fermati in una gelateria a mangiare un gelato. Alla fine del corso (o all’inizio dipendendo da dove ci si trova) si trova la fontana della Rotonda, la fontana più grande e più rappresentativa della città intera anche se ne troverete molte altre sparse in giro per la città.

In una delle viuzze laterali vicino alla fontana della Rotonda, si trova una bellissima giostra per i bambini. Ci volevo portare i miei, ma purtroppo accettano solo pagamenti in contanti. Ve lo dico per evitare dispiaceri ai vostri figli. Nel nostro caso, sarà per la prossima volta!

Place d’Albertas

Dalla piazza della Rotonda abbiamo preso Rue Esperiat, parallela del corso Mirabeau, piena anch’essa di negozietti, bar e ristoranti per arrivare fino alla piazza d’Albertas. La piazza è veramente suggestiva con una bella fontana al centro, come il resto della città.

Prima di arrivare in piazza ci siamo fermati nel negozietto Calissons d’Aix Léonard PARLI, una pasticceria dove ho comprato il dolce tipico di Aix-en-Provence, ovvero i calissons. Si tratta di un dolcetto fatto di pasta morbida di mandorle e frutta confitata a forma tipica romboidale.

Place Richelme

Si tratta senza dubbio di una delle piazze più graziose dell’intera città dove sedersi a un tavolino di qualche ristorante e vedere la gente passare. Se penso alla Francia e alla Provenza una delle immagini che mi viene in mente è proprio quella della piazza Richelme. Ogni mattina c’è un mercato provenzale con frutta, verdura, formaggi e spezie locali, noi purtroppo siamo arrivati di pomeriggio e non abbiamo potuto vederlo. La piazza anticamente si chiamava Place aux Herbes.

Place de l’Hôtel de Ville

La piazza che ospita il comune della città si trova a poca distanza dalla piazza Richelme. Anche qui nelle mattine di martedì, giovedì e sabato c’è il mercato anche se in questo caso si tratta del mercato dei fiori (che meraviglia, no?). Il Palazzo più importante della piazza è ovviamente quello del comune che ne da il nome. E’ un palazzo risalente al 1670 di chiara ispirazione italiana.

Proprio accanto al palazzo del comune si trova la torre dell’orologio dotata di un suggestivo orologio astronomico. Passando sotto la torre si può notare un iscrizione di ringraziamento ai combattenti americani della terza divisione di infanteria che, insieme alle forze francesi e ai partigiani della città, durante la seconda guerra mondiale liberarono la città il 21 agosto del 1944.

Catedral de Saint Sauveur

Dalla piazza del comune ci vogliono letteralmente cinque minuti a piedi per arrivare alla Cattedrale di Aix-en-Provence. Noi abbiamo preso la rue Gaston de Saporta dove per terra troverete delle targhe d’ottone dedicate a Paul Cezanne che nacque e morì proprio ad Aix-en-Provence. Se avete più tempo rispetto a noi, in città è possibile visitare vari luoghi legati al pittore come il suo atelier, la sua casa natale e vari musei (come il Museo Granet) dove sono esposte le sue opere.

Come spesso succede, la chiesa è stata edificata sopra un tempio preesistente dedicato al culto di Apollo. Sono state necessarie due fasi diverse per completarla: la prima parte romanica tra il XI e il XIII secolo, la seconda parte gotica del XVI secolo. L’interno è diviso in tre navate con un battistero molto particolare che ha subito attirato il nostro sguardo. Si tratta infatti di una cupola sostenuta da colonne d’epoca romana (risalenti tra il V e il VI secolo).

Dopo la visita alla Cattedrale abbiamo deciso di rientrare in hotel per goderci il resto della serata al riparo dal sole accecante della Provenza ad agosto.

DOVE DORMIRE A AIX-EN-PROVENCE

Vi volevo lasciare giusto un ultimo appunto sui due hotel dove ho dormito qui che, come dicevo prima, si trovano proprio accanto all’uscita dell’autostrada perfetti per riposare prima di proseguire con il viaggio il giorno successivo. Il primo si chiama Ibis Aix-en-Provence (da non confondere con gli altri Ibis presenti in zona) ed è dotato di ristorante, piscina, scacchiera gigante di scacchi e posti dove riposare all’aperto.

Il secondo si chiama Mercure Aix-en- Provence Beaumanoir ed è anch’esso dotato di ristorante, piscina, pista di bocce e posti dove riposare all’aperto. Si trovano proprio uno di fronte all’altro. Tra i due ho preferito il Mercure per vari ragioni: innanzitutto la stanza molto più confortevole e spaziosa rispetto all’Ibis e poi anche il cibo offerto era molto più buono. Torneremo sicuramente!

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.