Vilafranca del Penedès, capitale del vino catalano
Vilafranca del Penedès è considerata la capitale del vino catalano. E’ circondata da vigneti della denominazione dop Penedès e molte delle cantine più importanti della regione vitivinicola si trovano proprio qui (o a Sant Sadurni d’Anoia di cui abbiamo già parlato tra le pagine di questo blog). E’ sede anche di una delle più antiche e rispettate collas castelleras di tutta la Catalogna.
Sono capitata qui in una giornata assolata di fine luglio per un motivo preciso: visitare il Vinseum, il museo del vino catalano. Se avete a disposizione mezza giornata (ma anche una intera) è una buona idea fare una escursione qui. Da Barcellona a Vilafranca ci si mette poco meno di un’ora in macchina, e poco più di un’ora in treno quindi è totalmente fattibile farlo in giornata. Qui di seguito, il resoconto della nostra visita al Vinseum, alla Basilica di Santa Maria e al monumento ai Castellers. In mezza giornata non è stato possibile vedere molto altro, di sicuro torneremo il prima possibile per completare la visita in questa bella cittadina catalana.
VINSEUM, MUSEO DEL VINO


Adoro visitare musei, ogni volta che ho l’opportunità ne visito uno e non esagero se dico che il Vinseum è uno dei musei più belli che ho visto. Ricchissimo in contenuti, moderno, con un mix di opere d’arte, schermi interattivi e con una degustazione finale di un vino scelto tra le varie cantine collaboratrici con il museo.
Si distribuisce su cinque piani, con il percorso museale che inizia dal piano sotterraneo con la preistoria e storia del vino e della regione vitivinicola del Penedès (forse la parte meno interessante a mio giudizio) denominata le radici. Il piano terra è chiamato la piazza del vino. Qui si trovano dei pannelli con le varie regioni vitivinicole della Catalogna e un bellissimo murales dedicato al mondo del vino. Questa parte è di libero accesso, si può entrare anche senza biglietto d’ingresso.
Gli ultimi tre piani ospitano la collezione chiamata le culture del vino della Catalogna. Racconta tutto il mondo del vino, dal seme della pianta fino alla cantina che trasforma l’uva in vino con esposizione di strumenti che aiutano tutto il processo. La parte più bella del museo è l’ultima: lo spirito del vino. Riflette l’impatto del vino nel mondo della cultura: in poesie, racconti e film dedicati al vino. La parte dedicata al cinema è un’assoluta delizia. La degustazione del calice di vino è la ciliegina sulla torta di una visita che è stata veramente meravigliosa!
BASILICA DI SANTA MARIA


Proprio di fronte al Vinseum, in Plaça Sant Jaume si trova la Basilica di Santa María di libero accesso. Si tratta della prima chiesa parrocchiale costruita in stile gotico in Catalogna. La costruzione iniziò nel 1285 e finì nel 1484. La facciata neogotica invece risale al 1903, cinque secoli dopo la fine dei lavori della basilica.
Il tesoro principale della chiesa si trova nella cripta che ospita le reliquie di San Felice, patrono della città. La cripta risale al 1561 ma le statue in marmo di Carrara che vedrete sono invece opera di Josep Llimona, celebre artista modernista. La sua opera risale al 1916 e prende il nome di “Enterrament de Crist“(la tomba di Cristo).
MONUMENTO ALS CASTELLERS


In varie città catalane esistono monumenti ai castellers, le cosiddette torri umane (ho spiegato nel dettaglio di questa bellissima tradizione catalana in questo articolo, patrimonio immateriale dell’umanità). Come vi dicevo prima, la colla (il gruppo) di Vilafranca è particolarmente conosciuta e apprezzata in tutto il resto della Catalogna per numero di soci e per capacità di montare i castells più alti e più difficili e in città troverete parecchi riferimenti ai castellers.
UN CONSIGLIO GASTRONOMICO
Dopo la visita al Vinseum abbiamo cercato un posto dove mangiare. Siamo finite sulla Rambla de Nostra Senyora che si trova a poca distanza dove stavano smontando le bancarelle di un mercato che immagino sia settimanale. Alla fine siamo finite nel ristorante Mussonades dove abbiamo mangiato bene a un prezzo onesto. Ve lo consiglio, dovessi tornare a Vilafranca ci tornerei.
Il nostro tempo a Vilafranca era purtroppo finito ma torneremo sicuramente qui, per visitare tutto il resto della città!
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