cappella degli scrovegni
ITALIA,  PATRIMONIO UNESCO

La Cappella degli Scrovegni e altre meraviglie

La produzione artistica di Giotto è stata molto copiosa durante tutta la sua vita e ne abbiamo vari esempi sparsi in tutto il Bel paese (basta solo pensare ad Assisi). La Cappella degli Scrovegni è uno dei suoi massimi capolavori. Si tratta di una piccola chiesa totalmente affrescata dal sommo artista nei primi anni del Trecento arrivata fino ai giorni di nostri con un ottimo stato di conservazione, tanto da meritare di entrare nella lista dei patrimoni UNESCO “Padova Urbs Picta- cicli di affreschi del XIV secolo a Padova” insieme ad altri siti di cui parleremo in questo articolo.

Non solo Giotto ma altri artisti nello stesso periodo come Guariento di Arpo, Giusto de’ Menabuoi, Altichiero da Zevio, Jacopo Avanzi e Jacopo da Verona decorano vari edifici religiosi e civili, pubblici e privati e si mettono al servizio di famiglie altolocate abbellendo la città di Padova. Gli 8 edifici che fanno parte della lista dell’UNESCO sono: Cappella degli Scrovegni, Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo agli Eremitani, Palazzo della Ragione, Cappella della Reggia Carrarese, Battistero della Cattedrale, Basilica e convento del Santo, Oratorio di San Giorgio e Oratorio di San Michele.

BIGLIETTI D’INGRESSO

Apro una parentesi credo necessaria per aiutarvi a districarvi tra le varie formule pensate per poter visitare i vari siti:

  • PADOVA URBS PICTA: biglietto unico che permette visitare tutti gli 8 siti inclusi nella lista dell’UNESCO. Ne esistono due versioni: una valida 48 ore a 28 euro e una della durata di 72 ore a 35 euro. Entrambe includono trasporti pubblici illimitati durante tutta la vigenza del biglietto. Si possono acquistare sia online sia fisicamente presso le varie IAT presenti in città. Per le persone che risiedono in provincia di Padova, il biglietto è acquistabile a 25 euro con validità di 6 mesi senza i trasporti pubblici inclusi. (Prezzi aggiornati al 2025)
  • BIGLIETTO SINGOLO CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI+ MUSEI CIVICI DEGLI EREMITANI (lunedì non festivo): esiste anche la possibilità di prenotare singolarmente la visita alla Cappella degli Scrovegni. Se prenotate di lunedì avrete accesso anche ai musei civici degli eremitani. Il biglietto intero costa 14€ (prezzi del 2025), i bimbi fino ai 4 anni entrano gratuitamente, dai 4 ai 12 anni pagano invece la metà. La prenotazione è obbligatoria, non ci si può presentare all’ultimo momento sperando di entrare.
  • BIGLIETTO SINGOLO CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI+ MUSEI CIVICI DEGLI EREMITANI+ PALAZZO ZUCKERMANN (dal martedí alla domenica e lunedí non festivi): biglietto prenotabile qualsiasi altro giorno della settimana allo stesso prezzo di quello precedente. Questa è la soluzione che abbiamo scelto noi, perchè avendo solo un giorno per visitare Padova a fondo e viaggiando con due bambini piccoli sapevamo che non saremo riuscite a vedere molto e abbiamo evitato di prendere il biglietto cumulativo.

PATRIMONIO UNESCO

L’Unesco descrive così i motivi che hanno portato gli affreschi padovani ad essere inseriti nel 2021 all’interno della lista dei patrimoni dell’UNESCO:

Si tratta di otto edifici padovani con diverse funzioni laiche e religiose che vennero affrescati tra il 1302 e 1397 da diversi pittori su incarico dei loro mecenati. Ciononostante, hanno in comune sia lo stile sia il contenuto. Gli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni segnarono l’inizio di un momento rivoluzionario nella storia della pittura murale. Jacopo da Verona, Jacopo Avanzi, Altichiero di Zevio, Giusto de Menabuoi e Guariento di Arpo completano la lista di artisti degli altri affreschi. Tutte queste opere rappresentano il modo in cui la pittura murale avanzó nel corso di un secolo, con un nuovo impulso creativo e innovando il concetto della rappresentazione spaziale.

UN PÒ DI STORIA

Inserisco qui una breve storia dei tre cicli di affreschi che siamo riusciti ad ammirare nel giorno che abbiamo dedicato alla visita della città: la Cappella degli Scrovegni, la Chiesa degli Eremitani (chiesa che si trova vicino alla cappella con ingresso gratuito) e la Basilica del Santo.

CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI

Il mecenate Enrico Scrovegni (ricchissimo banchiere) comprò nel 1300 un terreno dove erigere una chiesa dedicata ad accogliere le spoglie della sua famiglia. Nel 1302 incaricò a Giotto gli affreschi della cappella: il pittore in soli due anni decorò la cappella con una serie di magnifici affreschi dedicati a scene del Nuovo e Vecchio Testamento.

Celeberrimo e veramente bellissimo è il cielo stellato che completa la serie di affreschi, anche se non sono da meno i cicli di affreschi dedicati al giudizio universale, dove si può notare chiaramente la divisione tra i dannati, destinati all’inferno e a essere divorati da Satana e gli eletti, destinati a finire in Paradiso. Curiosamente Reginaldo Scrovegni, padre di Enrico e noto usuraio padovano, era stato inserito da Dante Alighieri nell’Inferno della Divina Commedia.

CHIESA DEGLI EREMITANI

La chiesa degli Eremitani si trova praticamente accanto alla Cappella degli Scrovegni ed è ad entrata gratuita per cui è molto facile visitarle una dopo l’altra. Purtroppo è stata gravemente danneggiata da un bombardamento aereo avvenuto nel 1944 durante la seconda guerra mondiale.

Costruita tra il 1260 e il 1306 dai frati Eremitani di Sant’Agostino venne decorata nel quattordicesimo secolo da Mantegna e Guariento di Arpo. I loro affreschi che decoravano le cappella Ovetari e la Cappella Dotto sono stati quasi cancellati durante il bombardamento: i resti sono stati collocati al loro posto seguendo tracce fotografiche/documentarie dell’epoca.

BASILICA DEL SANTO

All’interno della basilica di Sant’Antonio, già impressionante di per sè, si trovano affreschi di Giotto che decorò la cappella della Madonna Mora, in quella delle Benedizioni e nella sala del capitolo. Fu la prima traccia del passaggio dell’artista in città, ancora prima di affrescare la Cappella degli Scrovegni.

Giusto de’ Menabuoi affrescò la cappella del Beato Luca Belludi, mentre Altichiero da Zevio e Jacopo Avanzi si occuparono della cappella di San Giacomo. Tutti gli affreschi che ho menzionato sono patrimonio UNESCO. L’ingresso alla basilica del Santo è gratuito.

Per mancanza di tempo non siamo riusciti a visitare gli altri siti facenti parte della lista ma ci ripromettiamo di tornare presto a Padova per porvi rimedio (mi incuriosisce soprattutto il palazzo della Ragione). E voi quali tra questi ci consigliate?

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