sanlúcar
ANDALUSIA SPAGNA

Quattro giorni a Sanlúcar de Barrameda

A Sanlúcar de Barrameda la natura è protagonista: il fiume Guadalquivir sceglie di tuffarsi nell’Oceano Atlantico proprio qui dopo 657 chilometri di percorso. Dall’altra parte del fiume c’è il parco nazionale di Doñana, patrimonio UNESCO dal 1994. Il concetto di spiaggia privata in Spagna non esiste: troverete chilometri e chilometri di spiagge ad aspettarvi, dove poter piantare l’ombrellone dove più vi aggrada.

A Sanlúcar de Barrameda si respira la storia: il 20 settembre 1519 Magellano levò le ancore qui in direzione delle isole Molucche. Quella che era destinata ad essere una spedizione di avanscoperta, si trasformò nella prima circumnavigazione del globo terrestre. Dopo 3 anni di navigazione, passando attraverso sommosse, ammutinamenti, la morte dello stesso Magellano, gli uomini fecero ritorno a Sanlúcar guidati da Sebastiano Elcano. Fino al 2022 potete imbattervi in qualche evento organizzato per la celebrazione del cinquecentesimo anniversario del primo giro completo del mondo.

Ma parlare di Sanlúcar de Barrameda senza parlare del vino manzanilla sarebbe come parlare di Roma senza parlare del Colosseo, un autentico delitto! Una visita a una delle tante cantine sanluqueñas soddisferà tutte le curiosità legate a questo vino dal sapore particolarissimo. Il giusto abbinamento con un calice di vino? Un gambero di Sanlúcar, una varietà autoctona da degustare appena pescato sulle tavole dei ristoranti di questo magico paesino.

Se state pensando anche voi di passare una settimana a Sanlúcar, continuate a leggere! Qui di seguito troverete i nostri consigli su cosa fare, dove alloggiare e dove mangiare in questo paesino andaluso.

COSA VISITARE

IL CASTELLO DI SANTIAGO

castillo de santiago

Siamo partiti alla scoperta della città alta il primo giorno visitando il suo castello. E’ il castello più grande della provincia di Cadice con secoli di storia alle spalle. I ricercatori sono concordi nell’affermare che la sua costruzione si aggira all’incirca tra il 1468 e il 1492, nel tardo medioevo. A quell’epoca il duca di Medina Sidonia era don Enrico de Gúzman, signore di Sanlúcar di Barrameda. Il castello assunse una funzione prettamente difensiva in un periodo storicamente molto convulso. Il signore del castello voleva infatti difendersi dai suoi nemici, soprattutto il suo odiato rivale don Rodrigo Ponce de León.

I cannoni erano sempre pronti a sparare, dalle feritoie i soldati tiravano olio bollente per scacciare i nemici. Fortunatamente i duchi di Medina Sidonia non erano sempre impegnati a combattere: dal castello passarono molti personaggi illustri, tra i quali la regina Isabella la Cattolica. Pensate, pare che proprio qui la regina avvistò per la prima volta il mare. Dalla torre del Homenaje, dove alloggiò la regina è possibile godere di una fantastica vista su Sanlúcar, il parco di Doñana e l’estuario del fiume Guadalquivir. Lo stesso Magellano e Cristoforo Colombo fecero visita al castello prima di imbarcarsi, il primo verso il primo giro del mondo e il secondo per il suo terzo viaggio verso le Americhe. A Magellano è dedicata una mostra all’interno del castello in occasione dell’anniversario della prima circumnavigazione del mondo (1519-1522).

castillo vista desde el alto

Nel 1645 il castello passa nelle mani della corona a causa di una presunta congiura dei duchi di Medina Sidonia ai danni del re. Un passaggio segreto che portava dal castello al paese ancora oggi visibile doveva servire come via di fuga per i duchi in caso di fallimento del piano. Da lì in poi il castello subì un lento declino. Nel diciottesimo secolo divenne mansione per i soldati, non molto interessati nella conservazione del patrimonio. Il declino continuò fino quasi ai giorni nostri: negli anni ottanta venne autorizzata addirittura l’apertura di un concessionario al suo interno! Per fortuna nel 2003 un’impresa privata ottenne la concessione del castello e lo aprì al pubblico nel 2006, dopo tre anni di restauri.

L’entrata al castello costa 8 euro per gli adulti, i bambini pagano 5 euro a partire dai 4 anni in poi. Con il biglietto è inclusa un’audioguida che al momento viene scaricata tramite codice QR direttamente sul cellulare (misura antiCovid). L’audioguida è disponibile in quattro lingue diverse, per maggiori informazioni potete andare direttamente sul sito del castello.

CENTRO STORICO

Il centro storico di Sanlúcar de Barrameda è concentrato nella sua parte alta. Come avevo accennato prima, il paese è diviso in due parti. Nella parte alta troverete il castello, e la maggior parte dei monumenti da vedere. Nella parte bassa invece troverete la plaza del Cabildo (la piazza principale) e l’avenida Calzada Duquesa Isabel che vi porterà direttamente alla spiaggia. Ho voluto fare questa premessa perchè possiate evitare l’errore di valutazione che abbiamo commesso noi nell’aver prenotato un appartamento nella parte alta. L’appartamento era veramente bellissimo ma in una posizione scomodissima per raggiungere la parte bassa della città e le spiagge.

Tenete conto che Sanlúcar purtroppo non è un paese adatto ai passeggini e in generale alle persone disabili. I marciapiedi di alcune vie del centro sono quasi inesistenti, ci si ritrova a dover camminare in mezzo alle strade schivando le macchine. Inoltre, molte strade che collegano la parte bassa con quella alta sono scalinate, assolutamente impraticabili con passeggini o sedie a rotelle. Il colmo è che per la prima volta abbiamo lasciato a casa il marsupio, che con Leo sarebbe stato utilissimo!

I MONUMENTI DA VISITARE NEL CENTRO

Tutto il centro ha un’aria un pò decadente, si nota che il paese in passato era molto ricco ma che ha subito un declino in tempi recenti. In alcuni punti ci sono delle case storiche che letteralmente cadono a pezzi, è veramente un peccato vederle in queste condizioni. Per fortuna qua e là si notano anche degli interventi di miglioramento che fanno ben sperare per il futuro. Ecco qui di seguito alcuni monumenti da non perdere:

PALACIO DE LOS DUQUES DE MEDINA SIDONIA
palacio de medina sidonia

Non avrete mica pensato che un solo castello fosse sufficiente per i duchi di Medina Sidonia? A poca distanza troviamo il loro palazzo, oggi trasformato in hotel esclusivo e caffetteria. E’ sede anche dell’archivio municipale, considerato uno degli archivi privati più ricchi al mondo. E’ normalmente possibile entrare per visitare i giardini e tramite una visita guidata gli interni del palazzo. Quest’anno però per via della pandemia sono state sospese le visite guidate. Per fortuna quando sono passata era stata appena inaugurata una mostra sul flamenco e sono quindi riuscita ad entrare lo stesso a dare un’occhiata ai giardini e al palazzo dall’esterno.

PALACIO DEL AYUNTAMIENTO
palacio ayuntamiento

Antico palazzo Orleans-Borbón e sede attuale del comune di Sanlúcar. Poche volte ho visto una sede comunale così bella! Il palazzo è facilmente riconoscibile per i colori caratteristici con cui è stato dipinto: a strisce rosse e gialle. Il portone d’ingresso sormontato dalla terrazza in stile mudejar è veramente impressionante. Quest’ estate, sempre a causa della pandemia, era possibile visitare solo i bellissimi giardini e non gli interni (munitevi di antizanzare prima di entrare!)

IGLESIA DE NUESTRA SEÑORA DE LA O
iglesia de nuestra señora de la O

Accanto al palazzo dei duchi di Medina Sidonia si trova questa chiesa, sede del museo permanente di arte sacro. Purtroppo non siamo riusciti a visitarla personalmente perchè apre solo in occasione delle messe sacre o tramite visita guidata da martedì a sabato alle 11:00 e alle 12:15. Quando siamo passati di lì Leo stava dormendo beatamente nel passeggino e avremmo dovuto svegliarlo dato che alcuni trami del percorso guidato non erano adatti al passeggino.

LAS COVACHAS
covachas

Accanto al mercato centrale di Sanlúcar (dove acquistare dell’ottimo pesce fresco) si trova questa particolarissima galleria porticata, antica sede di riunioni dei commercianti del tardo medioevo. Ogni arco è sormontato da una serpe o da un basilisco. Al suo interno potete trovare un museo gratuito che narra la storia del vino manzanilla aperto dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 14:00 e il pomeriggio dalle 18:30 alle 20:30 dal martedì al sabato.

LE SPIAGGE

Come vi dicevo all’inizio qui a Sanlúcar (ma un pò in tutta la Spagna in generale) non esistono spiagge private. Le spiagge sono lunghissime e c’è solo l’imbarazzo della scelta per decidere dove piantare l’ombrellone. Potete scegliere di andare nella centralissima Playa de las Piletas oppure la Playa de la Calzada proprio lì affianco, o ancora andare nella Playa de Bajo de Guía, da dove partono le escursioni dirette al parco nazionale di Doñana.

Secondo noi la spiaggia più bella di tutte è l’ultima, è più selvaggia e c’è molta meno gente. Fate attenzione anche a dove mettete i piedi (prendetevi magari le scarpe apposta per poter camminare sugli scogli). Fran ha messo il piede su una conchiglia appuntita e ha avuto male al piede per tutta la vacanza. Se capitate come noi nella prima settimana d’agosto c’è uno spettacolo che non potete proprio perdervi: la corsa dei cavalli in spiaggia!

corsa dei cavalli a Sanlúcar de Barrameda

IL PARCO NAZIONALE DI DOÑANA

parco nazionale di Doñana

Ebbene sì, che fortuna! Proprio da Sanlúcar partono alcune visite organizzate per poter godere del parco in tutta sicurezza. Tenete conto che data la situazione delicata in cui versa l’ecosistema protetto dal parco nazionale le visite in solitaria sono proibite. Non mi dilungherò molto qui perchè ho intenzione di dedicare un articolo a parte alla visita al parco. Può esservi utile però dare un’occhiata a questo sito per poter organizzare anche voi la vostra visita al parco.

UNA VISITA ALLE CANTINE DI MANZANILLA

cantina hidalgo la gitana a Sanlúcar de Barrameda

Amanti del vino all’ascolto, battete un colpo! E se vi dicessi che qui a Sanlúcar avete ben 11 cantine tra le quali scegliere per poter assistere a una visita guidata e degustazione del vino manzanilla, che si produce esclusivamente qui e in nessun’altra parte del mondo? Il vino fa parte della denominazione d’origine protetta MANZANILLA SANLÚCAR DE BARRAMEDA. Noi abbiamo scelto di visitare la Bodega Hidalgo la Gitana e ne parleremo più approfonditamente in un articolo a parte.

DOVE MANGIARE

taberna der guerrita
Taberna der guerrita

Vi lascio quattro ristoranti da provare, dove abbiamo mangiato divinamente. Se poi alloggiate in un appartamento con cucina, il consiglio è quello di andare al mercato e comprare del pesce fresco: quattro salti in padella o sulla griglia e mangerete come dei re! Esiste anche la possibilità di comprare il pesce al mercato e di andare nel ristorante la cigarrera lì accanto e farselo cucinare sul momento.

In pieno centro siamo stati dalla Taberna der Guerrita. Una tipica taverna andalusa con i prosciutti che pendono dal soffitto e le botti di vino in bella vista o i manifesti delle corride passate o future. Volendo organizzano anche delle degustazioni di vino.

Tornando dall’escursione del parco di Doñana proprio accanto alla spiaggia di Bajo de Guía abbiamo mangiato delle ottime tapas di pesce da Casa Bigote. Siamo rimasti impressionati dall’estrema efficienza dei camerieri: appena aperto il bar in due minuti hanno preso le ordinazioni delle persone in attesa e in altri due minuti sono arrivati il cibo e le bevande. Hanno anche filmato il proprietario del ristorante in un programma televisivo in diretta proprio mentre stavamo mangiando!

Accanto al palazzo ducale di Medina Sidonia e dell’Iglesia de nuestra señora de la O potete andare a mangiare al ristorante los caracoles, cibo buonissimo e in quantità a un prezzo veramente modico. L’ultimo giorno prima di ripartire verso casa siamo andati da Gozo Slow Food, un posticino molto carino dove mangiare una buona pizza o un buon hamburger.

DOVE DORMIRE

La nostra scelta è ricaduta su Atico Sanlúcar, un attico in pieno centro con terrazzo e barbecue inclusi. L’appartamento è veramente incantevole, inserito all’interno di un antico palazzo signorile e dotato di parcheggio. Come vi dicevo prima però, considerate il fatto che se il vostro obiettivo sono le spiagge allora vi conviene cercare qualcosa di più vicino perchè ci si mette almeno 20 minuti ad arrivare da lì.

Spero vi sia piaciuto il resoconto su Sanlúcar de Barrameda, fatemi sapere nei commenti se ci siete già stati o se sono riuscita a stuzzicare la vostra curiosità. Alla prossima avventura!

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2 commenti

  1. Zelda dice:

    Mi piace! Sanlúcar de Barrameda è davvero bellina e speciale soprattuto per i suoi monumenti e lo stile, salvato l’itinerario di quattro giorni.

    1. Martina Curra dice:

      Mi fa molto piacere 😊

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