Una linea all’orizzonte, una manciata di case , il porto che si fa via via sempre più grande man mano ci si avvicina alla meta: il mio primo approccio con la capitale finlandese è stato tramite una traversata con traghetto partendo da Tallinn. In effetti se visitate una qualsiasi tra le due città e avete qualche giorno in più a disposizione, una gita nella capitale estone o viceversa è un’ottima idea: il traghetto impiega all’incirca 2 ore per arrivare quindi volendo si può anche andare o tornare comodamente in giornata. Ora non dovrete neanche preoccuparvi del cambio di valuta: sia l’Estonia sia la Finlandia hanno la stessa moneta, l’euro. Ci sono tre compagnie che effettuano passaggi giornalieri tra le due città: Tallink/Silja line, Viking line e la Eckero line (per ulteriori informazioni potete cliccare qui oppure andare direttamente sul sito delle compagnie qui sopra citate).

Devo ammettere che come capitale europea Helsinki non ha tantissimo da offrire al visitatore e può deludere sopratutto se paragonata con Tallinn, che ha un patrimonio artistico e storico di gran lunga superiore, ma sarebbe un errore decidere di non visitarla basandosi solo su queste premesse. La città nasconde infatti un piccolo tesoro al suo interno, che da solo vale il biglietto del viaggio: Suomenlinna, patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Ma prima di svelare ulteriori particolari, sarà meglio procedere con ordine.

CENTRO CITTA’

In una delle piazze del centro troviamo una curiosa piazza quasi interamente occupata da una scalinata che culmina in un’imponente chiesa di colore bianco e con le cupole di colore verde: si tratta della cattedrale luterana, un edificio neoclassico costruito tra il 1832 e il 1852. Come quasi sempre succede in tutte le chiese di stile luterano, l’interno è piuttosto spoglio per cui è più bella da ammirare da fuori che da dentro. Si tratta di uno dei principali punti turistici della città e ogni anno è visitato da più di 350.000 persone.

A poca distanza si trova la cattedrale Uspenski, o cattedrale della dormizione, che come il nome suggerisce, appartiene invece alla comunità russa ortodossa dalla città. In questo caso il colore predominante è il rosso, mentre le cupole e i pinnacoli delle varie torri sono di colore verde. La chiesa venne costruita all’incirca intorno al 1860-1870 e viene considerata la chiesa ortodossa più grande di tutta l’Europa occidentale.

la cattedrale Uspenski

Passeggiando in centro città è facile imbattersi nel mercato centrale all’aperto Kauppatori, dove poter acquistare frutta o verdura o degustare un pranzetto nei vari posticini di cibo take away presenti all’interno del mercato. Non dimenticate infatti che Helsinki è una città piuttosto cara, e quindi mangiare qui è un buon compromesso per pranzare bene e a un prezzo non esagerato.

CHIESA DEL TEMPPELIAUKIO

Questa chiesa è veramente unica nel suo genere: costruita nel 1968 e consacrata nel 1969, è stata completamente scavata nella roccia. La chiesa ha una pianta circolare, la sua illuminazione interna viene mantenuta grazie a una serie di cristalli collocati sul tetto, e dato che non ci sono campane il loro suono viene riprodotto tramite una registrazione audio. L’acustica all’interno della chiesa è perfetta grazie alla particolare conformazione della superficie dei muri di pietra grezza, ed è per questo motivo che spesso e volentieri si può assistere a concerti di musica classica e non. E’ ubicata fuori dal centro nel quartiere di Toolo (per ulteriori informazioni su come arrivare, costo dei biglietti etc. date un’occhiata qui).

SUOMENLINNA

Dulcis in fundo, o last but not least come direbbero gli inglesi, ecco per me il meglio che ha da offrire la città, la fortezza di Suomenlinna, patrimonio dell’Umanità dal 1991, dato che rappresenta un’esempio particolarmente interessante e ben conservato di architettura militare del diciottesimo secolo.

La fortezza venne costruita nel 1748 dagli svedesi che regnavano in quel periodo in Finlandia, ed è servita nel tempo per difendere tre diversi stati sovrani: il regno svedese, l’impero russo e la repubblica finlandese. L’area interessata è di 210 ettari e consta di 200 diversi edifici e 6 km di mura difensive, distribuite in sei diverse isole che si trovano giusto all’entrata del porto di Helsinki.

Dopo la seconda guerra mondiale, la fortezza perse la sua vocazione militare e molti degli edifici presenti al suo interno vennero riconvertiti in abitazioni, studi di design e negozi. Oggigiorno 850 persone vivono all’interno della fortezza e convivono con i turisti che tutti i giorni la visitano. Nonostante questa riconversione sono ancora ben visibili le tracce del passato militare della fortezza: a parte le mura difensive, è possibile vedere il molo dove attraccavano le barche militari, i cannoni, l’artiglieria pesante, il memoriale dei prigionieri di guerra e persino un vero e proprio sottomarino!

Come vi dicevo una visita assolutamente da un perdere, e facilmente raggiungibile dal centro di Helsinki con un traghetto che in pochi minuti vi farà giungere a destinazione. Per ulteriori informazioni, trovate qui il sito ufficiale con informazioni su orari d’apertura, costo d’entrata e su come arrivare.