gargamella
SPAGNA

Júzcar, il paese dei puffi

Chi di noi non conosce i puffi, i simpatici animaletti blu protagonisti di tante divertenti avventure? E se vi dicessi che il loro villaggio esiste davvero?

Basta viaggiare fino a Júzcar, un piccolo paesino andaluso di 221 abitanti, che si trova a poca distanza da Ronda, in provincia di Malaga!

Un paese con le case dipinte di blu, dove passeggiando tra le sue vie troverete la mitica Puffetta, il Grande Puffo o Gargamella in bella vista. Cosa state aspettando per partire?

La storia di Júzcar, il paese dei puffi

juzcar il paese dei puffi

Prima di iniziare a raccontare cosa vedere in questo piccolo paesino blu, una piccola digressione è utile per spiegare come mai è stato scelto proprio Júzcar tra tutti per rappresentare il villaggio dei puffi.

Correva l’anno 2011 e la Sony Pictures decise di affidare a un’agenzia di comunicazione spagnola il lancio del film sui Puffi. Quest’agenzia di comunicazione pensò che sarebbe stata una buona idea trasformare uno dei paesini bianchi andalusi nel paese dei puffi e tra tutti venne scelto proprio Júzcar.

Il 16 giugno del 2011 proprio qui venne proiettato in anteprima mondiale il film sui puffi. La notizia si diffuse rapidamente e, come potete facilmente immaginare, moltissimi visitatori vennero attirati dall’aspetto curioso del villaggio. Proprio per questo motivo a dicembre dello stesso anno, gli abitanti di Júzcar decisero, tramite una votazione popolare, di mantenere il colore blu delle case.

La storia però non finisce qui. Il volume di visitatori sempre più alto del paese, attirò le attenzioni dei familiari di Peyo, il creatore della saga dei Puffi. Questi ultimi minacciarono una battaglia legale per l’utilizzo a loro dire improprio del nome “villaggio dei Puffi“. Per questo motivo ora il paese non viene più chiamato così: ora si chiama “villaggio blu” (la aldea azul). Ma i suoi protagonisti continuano a fare capolino tra le strade di questo bel paesino andaluso!

Cosa vedere a Júzcar

il grande puffo

Vari itinerari attraversano e si intrecciano sulle stradine di questo minuscolo paesino:

L’itinerario dei graffiti vi porterà a scoprire le facciate affrescate delle varie casette (uno su tutti, quello con Gargamella all’inizio del paese). Accanto a ogni facciata affrescata troverete un codice QR dove potrete trovare una storia relativa all’affresco in questione.

Se viaggiate con bambini in cerca di avventure e di adrenalina, non potete perdervi l’itinerario avventura. L’intero paesino è una palestra a cielo aperto: gimcane, tiroline, palestre di arrampicata…troverete di tutto e di più per far divertire i vostri bambini! A onor del vero, abbiamo trovato alcune attività chiuse quando siamo stati noi ma è anche vero che siamo stati lì un mercoledì di febbraio, in bassa stagione.

Un altro itinerario interessante è quello dei punti panoramici. Ne esistono vari anche se noi siamo stati solo al mirador la Torrichela per mancanza di tempo. Proprio accanto a questo punto panoramico, si trova la statua del Grande Puffo. Qui di fronte invece, vi consiglio di fermarvi a mangiare al Bar Torricheli: ottimo cibo con porzioni generose a un ottimo prezzo!

Esistono anche varie passeggiate per esplorare i dintorni del paesino. Júzcar si trova infatti all’interno della Valle del Genal, che prende il nome per l’appunto dal fiume Genal che l’attraversa. Il paesaggio è collinare con una predominanza di alberi di castagno. Le castagne sono infatti il prodotto tipico di questa valle.

Vale la pena visitare Júzcar?

puffetta

Aggiungo un piccolo inciso qui perchè ho potuto constatare personalmente che purtroppo il paesino non è molto curato. Nella mia visita (di febbraio 2023) abbiamo notato la pittura di molte delle case mancante o malmessa, alcune statue danneggiate, la maggior parte delle attività per bambini chiuse e senza indicazioni sui loro orari di apertura.

Sinceramente non ho idea se la situazione era così per la poca affluenza di turisti (magari in estate con più persone ci tengono di più) o se si tratta proprio dello stato attuale delle cose.

Se mi doveste chiedere perciò se vale la pena visitare questo paese o meno, io vi direi di farlo lo stesso ma abbinando la visita a una passeggiata nei dintorni. Noi ad esempio ci siamo recati anche nel vicino paesino di Parauta. E’ meno famoso rispetto a Júzcar, ma davvero ben curato.

besame en parauta

E’ un’ottima idea fermarsi lì soprattutto se avete bimbi piccoli: hanno da poco inaugurato un sentiero nel bosco incantato che è una meraviglia. Troverete casette incantate, porte che danno a tane degli gnomi, sculture lignee direttamente scavate nei tronchi degli alberi….vi dico solo che mio figlio non voleva andare più via!

il bosco incantato di parauta
la casa degli gnomi

Come arrivare a Júzcar, il paese dei puffi

graffiti dei puffi

Purtroppo l’unico mezzo disponibile per arrivare a Júzcar è la macchina. La città più vicina è Ronda ma neanche da lì partono autobus di linea (o per lo meno io non sono riuscita a trovarli).

Tenete conto che sono strade di montagna, piene di tornanti e curve! Il nostro bimbo ha rischiato seriamente di soffrire di mal d’auto, per fortuna siamo arrivati prima che potesse star male sul serio.

Il paesaggio che potrete ammirare dal vostro finestrino però sarà ineguagliabile e vi ripagherà di tutta la fatica fatta.

Finisce qui la nostra avventura a Júzcar, il paese dei puffi. E ora fatemi sapere nei commenti se ne avevate mai sentito parlare o se ci siete mai stati. Vi aspetto!

9 commenti

  • Sara Bontempi

    Ovviamente mi sono già salvata l’articolo è segnata il paese, fa vera Nerd (e fan dei puffi) appena riuscirò ad andare in Andalusia andrò a visitarlo!

  • Bru

    Ciao Martina e ben tornata ! mi piace tanto l’Andalusia e l’idea di avere nuove simpatiche rotte da visitare, sei stata molto chiara e sincera dicendo che Júzcar non l’hai trovato in buonissimo stato, però a me hai fatto venire lo stesso la voglia di visitarlo

  • Annalisa Trevaligie-Magazine

    Leggo questo articolo e rosico. Dovevamo andare proprio la settimana scorsa in Andalusia e portare le bambine a Juzcar. Invece abbiamo dovuto ripiegare su un last, molto last, minute in Crociera! spero di riuscire a organizzare nuovamente una discesa in Andalusia in autunno.

  • Eliana

    Una meta così colorata e divertente non può non entrare di diritto nel mio prossimo itinerario di viaggio dell’Andalusia. Peccato per le piccole imperfezioni, speriamo che articoli come questo possano spingere a porre maggior attenzione così da offrire un’esperienza di viaggio sempre migliore!

  • Teresa

    Adoro i puffi, mi sono sempre piaciuti questi omini blu, mi ricordo che li guardavo insieme alla mia nipotina quando era piccola. Però non avevo idea che esistesse un paese a loro dedicato, penso che associare il villaggio ai Puffi sia stata un’idea molto furba!

  • Claudia

    Sono stata un paio di volte in Andalusia ma non ho avuto modo di visitare Juzcar, peccato che non sia mantenuto bene. In un certo modo mi ricorda la città blu del Marocco Chefchaouen

  • Nadia

    Avevo sentito parlare del paese, probabilmente proprio in occasione del lancio del film. Da appassionata dei Puffi mi piacerebbe sicuramente vederlo. Mi auguro che l’alto numero dei visitatori incentivi la cura del paese per renderlo accogliente.

  • Katia

    Come non fermarmi qui, a leggere il tuo racconto sul paese dei Puffi? E mi è scappato un sorriso di fronte alla tua prima foto col paese tutto blu: ci dovrò andare assolutamente!

  • Alessandra Cortese

    Che carino questo villaggio a tema Puffi! Speriamo che tu l’abbia trovato un po’ trascurato solo a causa della stagione perché sarebbe davvero un peccato!

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.