Il museo della scienza e della tecnica di Milano
Il museo della scienza e della tecnica di Milano è uno dei più bei musei della città meneghina. E’ da sempre meta classica per le gite in giornata delle scolaresche milanesi e per gli appassionati di scienza e della tecnica. Anche la sottoscritta ci è stata in gita con la scuola ed è stato emozionante tornarci da adulta molto tempo dopo insieme ai miei figli.
Ho aspettato che i bimbi avessero un’età ragionevole per poter apprezzare l’immensa collezione del museo. Sconsiglio infatti di visitare il museo con bambini troppo piccoli, sia perchè non sarebbero in grado di capire molto di quanto esposto sia perchè il museo è veramente grandissimo e si stancherebbero troppo. In questo caso meglio preferire la visita al museo di storia naturale, anch’esso bellissimo.
Un pò di storia
Il museo è nato nel 1953 per volere di alcuni industriali milanesi con a capo l’ingegnere Guido Ucelli nella sede museale attuale, un antico monastero risalente al 1508. La trasformazione del monastero in polo museale è opera dell’architetto milanese Piero Portaluppi. L’apertura del museo è coincisa con il cinquecentesimo anniversario della nascita di Leonardo da Vinci, artista e scienzato a cui il museo è dedicato.
Negli anni la collezione iniziale è stata ampliata varie volte: nel 1964 venne inaugurato il padiglione aeronavale e nel 1967 fu la volta del padiglione ferroviario. Nel 2005 arrivò, trasportato da Cremona via attrezzature specializzate fino al museo, il sottomarino Enrico Toti, visitabile anche internamente. Nel 2019 vennero inaugurate le nuove Gallerie Leonardo da Vinci in occasione del cinquecentenario della sua morte e sempre nello stesso anno arrivò nel museo un modello in scala 1:1 del lanciatore spaziale VV01 della prima missione VEGA (Vettore Europeo di Generazione Avanzata). E’ un museo in costante evoluzione e io stessa sono rimasta molto sorpresa dai cambiamenti avvenuti dall’ultima volta che ero venuta.
Visita al museo
Come già vi avevo anticipato, è un museo veramente immenso per cui il consiglio è quello di decidere bene a cosa dedicare il vostro tempo. Se la vostra passione sono i trasporti, i padiglioni dedicati al trasporte ferroviario, aereo e navale fanno al caso vostro (a mio gusto sono anche quelli più scenografici). Se vi appassiona Leonardo da Vinci e le sue opere allora le Gallerie a lui dedicate saranno pane per i vostri denti e così via.
Noi abbiamo deciso di prendercela con calma girando per le varie sale e fermandoci dove qualcosa attirava la nostra attenzione. All’ingresso del museo ci sono degli utili depliant informativi divisi per fasce d’età che indicano in ogni sala le cose più interessanti da vedere. In quello dei bimbi in più c’erano vari giochi da fare prendendo spunto dall’esposizione del museo, una bell’iniziativa che ha divertito tutta la famiglia!
Edificio principale
CENTRALE TERMOELETTRICA REGINA MARGHERITA


Appena si entra nel museo dall’entrata principale proprio accanto alla biglietteria, ci si trova di fronte alla centrale termoelettrica Regina Margherita. Serviva per illuminare un setificio di Desio dove, oltre a illuminarlo, azionava anche i 1800 telai lì presenti. E’ dedicata alla regina proprio perché venne inaugurata alla presenza della famiglia reale. E’ stata prodotta nelle mitiche Officine Franco Tosi di Legnano.
QUADRO SINOTTICO
Le prime sale vengono dedicate alla mostra permanente Mosaico tecnologico. Reti, industrie e consumi nell’Italia moderna. Tra i vari oggetti esposti ci sono anche i primi computer e i suoi antenati. Abbastanza interessante la sala dedicata al quadro sinottico che occupa un intera stanza e veniva usato agli operatori della Snam per il monitoraggio continuo della rete italiana di trasporto del gas. Mostra l’intero sistema di metanodotti e impianti italiani.
FORNO STASSANO


Nella sezione dedicata alla forneria industriale, troviamo questo forno che è il primo elettrico a arco indiretto destinato alla produzione di acciaio nella storia. Riesce a trasformare energia elettrica in energia termica grazie a tre elettrodi posti in orizzontale sulla sua sommità. Può ottenere acciaio di altissima qualità a partire da rottami di ferro senza necessità di reperire minerale di ferro. Venne inventato nel 1898.
GALLERIE LEONARDO DA VINCI


Al secondo piano dell’edificio principale troverete una delle esposizioni più interessanti dell’intero museo. Completamente rinnovata nel 2019, ci troviamo davanti alla più grande esposizione al mondo dedicata al genio di Leonardo da Vinci, al cui il museo è dedicato. Era la prima volta che visitavo l’esposizione rinnovata e mi è piaciuta moltissimo. Più di 170 tra modelli storici, opere d’arte, volumi antichi e installazioni immersive ne restituiscono la figura e il suo immenso e pioneristico lavoro.
ASTRONOMIA


Anche per quanto riguarda l’astronomia il museo è fornitissimo: si passa dalla collezione storica (strumenti di osservazione antichi) al mondo moderno con l’esposizione di un frammento di roccia lunare. In esposizione troverete anche le tute spaziali originali usate rispettivamente da Samantha Cristoforetti durante la sua prima missione nello spazio e da Luca Parmitano.
Padiglione Ferroviario


Dopo aver visitato tutto l’edificio principale, siamo usciti all’esterno e ci siamo fermati appena prima di entrare al padiglione ferroviario dato che ci sono parecchi tavolini all’aperto dove i bimbi hanno fatto merenda. Eravamo in compagnia di una scolaresca alquanto rumorosa che si è poi per fortuna diretta nella direzione opposta rispetto alla nostra.
Devo ammettere che la collezione ferroviaria, insieme a quella del padiglione aeronavale è tra le mie preferite del museo. Già solo il padiglione che ospita tutte queste locomotive e tram milanesi è veramente scenografico. Inoltre, sulla maggior parte delle locomotive e sul tram ci si può salire…meraviglia assoluta!
Spazi Esterni
Tra i due padiglioni dedicati ai trasporti c’è uno spazio esterno dove vengono esposti alcuni dei pezzi forti della collezione dell’intero museo: il Sottomarino S 506 Enrico Toti e il lanciatore Vega. La visita all’interno del sottomarino è possibile ma bisogna acquistare un biglietto combinato che preveda anche la visita guidata al suo interno. Vi lascio il link alla biglietteria per costi e informazioni utili, io non ci sono mai entrata personalmente.
Padiglione aeronavale


Mi ricordo che da piccolina ero rimasta letteralmente a bocca aperta davanti alle navi e gli aerei esposti qui. La nave scuola Ebe, interamente ricostruita, si trova fianco a fianco con il transatlantico conte biancamano e con l’aereo Macchi MC 205 V, un aereo da guerra della seconda guerra mondiale. Anche da adulta i pezzi esposti fanno il loro effetto, un buon modo per chiudere in bellezza la visita a questo museo imprescindibile di Milano!
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