particolare terrazza casa batlló
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Visita alla Casa Batlló

Articolo aggiornato al 04/04/2022

Ma che meraviglia la Casa Batlló!!!! Lo so, sono parole sciocche e ripetitive. Davvero non credo che ci sia un modo per rendere giustizia in parole povere alla genialità di Gaudí. Credo che il suo vero merito sia stato creare uno stile talmente originale che chiunque, se messo davanti a varie opere di differenti architetti, può indovinare senza nessuna difficoltà quali sono le sue opere. Genialità che rischia di essere confusa con pazzia, ma tutti i grandi geni infatti sono stati presi per matti quando hanno iniziato….

appartamento casa batlló
salone casa batlló

La mia seconda visita alla Casa Batlló (aggiorno ora l’articolo che si basava sulla prima visita del gennaio 2019) è avvenuta grazie all’ente del turismo Visit Barcelona che ha lasciato entrare gratuitamente sia me sia la mia collega/amica Eli del blog Viajo luego escribo.

La visita ha confermato quasi totalmente le sensazioni che ho avuto durante la prima visita ma meglio procedere con ordine: vi parlerò più diffusamente di quello che penso alla fine di questo articolo.

VISITA ALLA CASA BATLLÓ: COSTO DEI BIGLIETTI

Partiamo con la nota dolente, dolentissima della visita….il costo del biglietto singolo base per entrare è 39 euro. Si avete letto bene, quasi 40 euro, un autentico furto! Se li comprate online il prezzo si “riduce” fino a 35 euro…. un prezzo da capogiro in ogni caso.

Nell’articolo sui 9 patrimoni dell’umanità di Barcellona avevo già scritto sul prezzo esorbitante della Casa Batlló e purtroppo non c’è molto da fare per risparmiare. E’ l’opera più cara di Gaudí: il prezzo così alto, a mio parere ingiustificabile, si deve in parte al recente restauro della Casa. Gli interni della casa sono stati riportati agli antichi fasti dopo un lavoro intenso da parte degli archeologi.

Ma c’è di più….se volete essere i primi a visitare la Casa non c’è nessun problema….basta pagare! Per entrare alle 8:30 o alle 8:45 (venerdì, sabato e domenica) ed essere tra i fortunati che la vedono quasi in solitudine si paga 45 euro.

L’ultima novità sono le notti magiche: in primavera e in estate dal mercoledì alla domenica per 49 € si ha diritto alla visita (alle 20:00) un tavolo sul terrazzo, un cocktail di benvenuto e un concerto alle 21:00.

INFORMAZIONI UTILI SULLA VISITA

Una volta superato lo shock sul costo dei biglietti ed essere entrati all’interno della casa Batlló, un addetto vi consegnerà un’audioguida (disponibile anche in italiano). L’audioguida segue un percorso che fa visitare 14 diversi ambienti.

Rispetto alla Pedrera, quest’audioguida funziona veramente molto bene: basta digitare il numero corrispondente all’ambiente dove siete arrivati e partono la voce e la musica registrata.

GLI INTERNI DELLA CASA

scala interna casa batllò
vetrata casa batllò

Il primo è il salone principale poi si prosegue attraverso la cucina e il patio interno (fantastico). Si sale attraverso le abitazioni della servitù e il tetto con i celeberrimi pinnacoli. Si visita infine il deposito d’acqua e poi si torna indietro.

Il tutto mentre si attraversano patii interni che riproducono le onde del mare. Ascensori retrò che invogliano a fare un giro. Meravigliose porte che conducono a posti segreti celati alla vista dei visitatori e che ti fanno a pensare a chi è il fortunato personaggio che vive o ha avuto il privilegio di vivere qui.

I dettagli poi sono incredibili, niente è lasciato al caso, Gaudì aveva pensato a tutto! Aveva addirittura inventato un primitivo sistema di aereazione per poter dare aria alle stanze senza perdere troppo calore d’inverno e arieggiarle d’estate.

Nelle stanze della servitù invece si vede con estrema chiarezza l’arco inventato da Gaudí. Il cossiddetto arco catenario, che sostiene senza problemi il peso caricato. Lascia però alla stanza un’aria di leggerezza e di grandezza grazie alla curva alta del suo arco.

arco catenario
sistema refrigerativo casa batlló

STORIA DELLA CASA BATLLÓ

Ma chi era il signor Batlló? Il signore era un’industriale tessile molto facoltoso che comprò la casa nel 1903 e lasciò totale carta bianca al giovane Gaudí per la sua costruzione. A lui dobbiamo la realizzazione di questa meraviglia e possiamo solo invidiarlo per aver avuto il privilegio di aver abitato qui.

Questa casa, insieme alla vicina casa Amatller (opera dell’architetto Josep Puig i Cadafalch), casa Lleó Morera (di Lluís Domènech i Muntaner), casa Mulleras (Enric Sagnier) e casa Josefina Bonet (Marcel-li Coquillat) fa parte del cosiddetto isolato della discordia. Questo termine è stato coniato per contraddistinguere queste case vicine tra loro, tutte riformate da architetti modernisti e tutte diversissime tra loro.

La casa non è più in mano alla famiglia Batlló dagli anni 50, ma il nome è rimasto assicurando alla famiglia una imperitura memoria. E’ diventata recentemente patrimonio UNESCO e nel 2021 ha vinto un prestigioso premio come monumento più bello al mondo.

interni casa batlló
lucernario casa batlló

NUOVE AGGIUNTE DOPO IL RESTAURO

Alla fine della visita della casa Batlló sono state aggiunte alcune attrazioni volte a fondere l’architettura e le arti visuali moderne con il resto della visita. Scendendo le scale si può ammirare la nuova scala di Kengo Kuma che attraverso delle catenine di ferro sapientemente accostate le une alle altre riproduce il movimento ondulatorio delle onde del mare.

Prima di entrare nel nuovo negozio ricreato per l’occasione invece, ci attende uno spettacolo audiovisuale che dura 3 minuti e mezzo dell’artista Refik Anadol. L’idea è quella di viaggiare nella mente di Gaudí attraverso un’esperienza di realtà aumentata a 360°.

SENSAZIONI ALLA FINE DELLA VISITA

E’ una casa che non ha certo bisogno di presentazioni. E’ normale che abbia un costo proporzionale alla meraviglia che racchiude. Lasciatemi dire però che a mio parere si tratta di un prezzo esagerato che impedisce a molte persone di visitarla, il che è un vero peccato!

A questo bisogna aggiungere il fatto che viene permesso a gruppi di persone troppo numerosi di accedere alla visita in varie fasce orarie. Ci sono addirittura tre tipi d’ingressi diversi che ti permettono di vedere parti diverse della casa (in sostanza più paghi più puoi vedere).

Sono rimasta a bocca aperta quando ho scoperto che addirittura hanno aggiunto una specie di photo booth dove per la modica cifra di 12 euro ti puoi far fare una foto ricordo da sola in uno dei balconi della casa….!!!! La sensazione finale è che si sia perso un pò il senso della visita e che sia più un modo per battere cassa.

Ciononostante, non mi sognerei mai di dirvi di non andare! La casa è un gioiello di valore inestimabile. Per quanto sia conosciutissima e tutti abbiamo idea di com’è, fino a quando non entri non apprezzi fino in fondo tutti i dettagli dell’universo gaudiano.

E voi cosa ne pensate?Ritenete anche voi che il prezzo di ingresso sia scandalosamente alto o vi sembra un prezzo giusto per l’opera meravigliosa di Gaudí? Vi aspetto come sempre nei commenti!

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