SPAGNA

Ponferrada, tra castelli templari e pellegrini

Se vieni in vacanza nel Bierzo, Ponferrada è una visita obbligata. Non per niente si tratta della “capitale” del Bierzo, la sua città più importante e tappa di passaggio del Cammino di Santiago.

Qui a Ponferrada si trova uno dei castelli templari meglio conservati in tutta Europa. L’entrata al castello con i suoi torrioni merlati è veramente spettacolare e anche il resto del castello merita proprio la pena.

Passeggiare per la città vuol dire anche “scontrarsi” continuamente i tantissimi pellegrini che arrivano qui per cercare un alloggio dove passare la notte. Il Cammino “francese” che porta a Santiago di Compostela passa di qui, si tratta di una delle ultime tappe prima di entrare nella fase finale in Galizia. Pronti allora per scoprire insieme cosa visitare a Ponferrada?

PICCOLO SUGGERIMENTO: Se, come noi, arrivate a Ponferrada in macchina, sappiate che proprio sotto la piazza del comune si trova il Parking Pubblico sotterraneo Plaza del Ayuntamiento. Parcheggio spazioso ed economico in una posizione invidiabile!

Cosa visitare a Ponferrada

IL CASTELLO TEMPLARIO

entrata al castello
le mura del castello

Come vi dicevo prima, il castello è un’autentica meraviglia. Passare attraverso il fossato e la sua porta d’entrata con i torrioni merlati come se fossimo ancora in pieno medioevo è un’esperienza davvero emozionante.

Prendetevi almeno due ore di tempo se volete visitarlo per bene, perchè la sua estensione è molto importante: 8.000 metri quadrati in totale. La visita inizia e finisce attraverso la porta principale, snodandosi attraverso le sue mura, i suoi torrioni principali e secondari e tutti gli ambienti del castello.

La storia del castello è millenaria: la sua costruzione risale al 1187 in un terreno già edificato precedentemente (un’antico villaggio celtico prima e romano poi). I resti dell’antico villaggio sono ancora visibili all’interno di uno dei patii interni del castello.

Il castello è diviso in due parti principali: il “castello vecchio” costruito nel dodicesimo secolo e il “palazzo nuovo” costruito nel quindicesimo secolo. Queste due parti sono collegate dalle mura principali e raggiungibili attraverso ronde di camminamento e torrioni principali e secondari. Dalle ronde e torri del castello si può godere delle viste impagabili sul resto della città e sul fiume Sil che circonda il castello da un lato.

Noi siamo stati particolarmente fortunati e, visitando il castello di mercoledì senza saperlo, siamo riusciti ad accedere gratuitamente all’intero recinto. Segnatevi dunque che tutti i mercoledì dell’anno si può visitare gratuitamente il castello, oltre al 23 aprile (festa della regione Castilla y León), 12 ottobre (festa nazionale della Spagna) e 6 dicembre (festa della costituzione). Negli altri giorni dell’anno invece il costo del biglietto è 6 euro, 4 euro il ridotto e gratuito per i minori di 14 anni.

IL CENTRO CITTA’

calle del reloj
plaza del ayuntamiento

Dopo aver visitato il castello, abbiamo passeggiato senza meta attraverso il centro storico di Ponferrada. Il punto ideale per iniziare la visita è la plaza del Ayuntamiento, piazza del comune della città. L’edificio del comune, costruzione barocca in pietra, svetta sul resto della piazza.

La Calle del Reloj, via dell’orologio, collega la piazza del comune a la plaza de la Encina, una delle piazze più animate della città. Il nome della strada deriva dall’arco d’ingresso che bisogna attraversare per accedervi sormontato da un grande orologio. In questa strada si trova anche il Museo del Bierzo, museo degli usi e costumi del Bierzo. Noi non lo abbiamo visitato per mancanza di tempo anche se sembrava molto interessante.

La Plaza de la Encina è piena di bar e ristoranti e prende il suo nome dalla Basílica de la Encina che si trova proprio nella stessa piazza. Questa basilica ospita al suo interno una reliquia della patrona del Bierzo. Proseguendo in direzione del castello di Ponferrada troviamo il museo della Radio “Luis del Olmo” che racconta la storia della radio in Spagna e nel resto del mondo. Il museo si trova all’interno di un’antico edificio in pietra che si chiama “Casa de los Escudos“.

calle bajo el ayuntamiento
plaza de la encina

L’ultimo edificio che possiamo ammirare, proprio accanto al castello, è la piccola ma accogliente Iglesia de San Andrés. Torniamo sui nostri passi per cenare nella piazza del comune, ma per farlo arriviamo fino alla plaza de la Encina e poi prendiamo una stradina alternativa: calle bajo el Ayuntamiento. E’ una stradina piena di balconi in legno con vasi fioriti, un’autentica meraviglia!

Dove mangiare a Ponferrada, restaurante la Violeta

capesante
arroz meloso

Come ciliegina sulla torta prima di lasciare Ponferrada, abbiamo deciso di mangiare nel ristorante la Violeta situato nella piazza del comune. Pur non avendo prenotato, ci hanno trovato subito un tavolo nel dehor. Tra capesante e paellas al nero di seppia abbiamo mangiato di lusso a un buon prezzo e con un servizio molto cortese, consigliatissimo. Il mio bimbo grande, dopo aver mangiato, si è stufato di stare a tavola e ha deciso di correre in lungo e in largo per la plaza del Ayuntamiento, un ottimo finale per una bellissima giornata!

Siete mai stati a Ponferrada? Avreste altri suggerimenti da dare? Vi aspetto nei commenti!

2 commenti

  • Mimì

    Davvero splendido il Castello templare di Ponferrada, ma a quanto pare anche la visita al suo centro storico non è da meno. Il fatto stesso di trovarsi sulla strada del Cammino di Santiago, lo rende appetibile a semplici viaggiatori e pellegrini Ci farò un pensierino mi sa!

  • Teresa Scarselli

    Il Castello dei Templari di Ponferrada rappresenta senza dubbio un gioiello imperdibile per gli amanti del Medioevo e dell’architettura militare. Immagino poi la soddisfazione per i pellegrini che percorrono il Cammino Francese verso Santiago di Compostela essere alla conclusione del cammino! Mi piacerebbe percorrerne qualche tappa!

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