spiagge di barcellona
CATALOGNA SPAGNA

Dove andare al mare a Barcellona e provincia

Venire a Barcellona senza andare al mare è davvero un peccato, ma bisogna saper scegliere bene dove andare!

In questi anni ho provato veramente tante spiagge diverse sia in città che fuori e in quest’articolo vorrei raccontarvi un pò le migliori opzioni disponibili.

Un utile avvertimento prima di iniziare: ovviamente tutto dipende anche molto da che tipo di viaggiatori siete. Ma lo vedremo più in dettaglio nei prossimi paragrafi. Pronti per un bel tuffo rinfrescante?

MARE A BARCELLONA

dove andare al mare a Barcellona
le 9 spiagge di Barcellona rappresentate in foto. Foto presa dal web su disfrutabarcelona.com

Ebbene sì, le spiagge cittadine sono ben 9: hanno una lunghezza totale di 5 km e iniziano all’altezza del famoso hotel Vela W appena dopo il porto per finire con la Platja del Llevant, l’unica spiaggia barcellonese dove esiste uno spazio apposito per far nuotare i cani.

Le caratteristiche comuni a queste spiagge sono:

  • la presenza di servizi pubblici e docce per lavare via la sabbia
  • la presenza di bagnini durante la giornata
  • chiringuitos dove poter mangiare e bere qualcosa accanto alla spiaggia
  • da quest’anno il divieto di fumare in spiaggia, anche se onestamente passeggiando sulla spiaggia qualche sera fa ho notato purtroppo parecchi mozziconi spenti

Sono spiagge facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici, sia con autobus o con la metro (la linea gialla è quella che fa al caso vostro). Per questo motivo vengono letteralmente prese d’assalto in estate, soprattutto dai turisti.

I Barcellonesi preferiscono andare al mare fuori città, vi farò infatti qualche esempio più avanti di belle spiagge a poca distanza da Barcellona.

LA BARCELONETA

Non si può non iniziare questo resoconto marittimo citando la spiaggia barcellonese per antonomasia: la Barceloneta. Non so quanti di voi sanno che in realtà, questa spiaggia (e tutte quelle di Barcellona in generale), così come la conosciamo noi, non esisteva prima del 1992!

Barceloneta ieri e oggi
La differenza tra la spiaggia prima delle olimpiadi e oggi. Foto del sito https://barcelonarchitecturewalks.com

Perchè tutto cambiò proprio nel 1992? In occasione delle Olimpiadi tantissimi quartieri di Barcellona vennero completamente trasformati: la Barceloneta è uno degli esempi più lampanti di tale trasformazione.

Vennero abbattute le ultime baracche, dove vivevano ancora delle persone con precarie condizioni igieniche e in balia delle piene del mare, venne importata della sabbia dall’Egitto e creato un lungomare pedonale: et voilà, le spiagge Barcellonesi erano nate come per miracolo!

LA BARCELONETA OGGI

Dove andare al mare a Barcellona- la Barceloneta
la Barceloneta

Purtroppo non si può dire che sia tutto oro quello che luccica: la trasformazione del quartiere ha sicuramente dato una spinta al turismo barcellonese, ma a quale prezzo?

Mi ricordo ancora quando a 19 anni sono venuta qui per la prima volta in visita: la spiaggia della Barceloneta mi sembrava il massimo! In quale altra città si potevano coniugare le bellezze architettoniche del barrio gotico, solo per fare un esempio, con la spiaggia?

A 34 anni suonati, se posso, la evito come la peste! Affollatissima, quasi sempre sporca e con un gravissimo problema di microcriminalità. I furti qui sono assolutamente fuori controllo: mai lasciare incustoditi i vostri effetti personali! Se proprio volete farvi il bagno qui, fate a turno: almeno una persona deve rimanere in spiaggia a controllare.

Non voglio demonizzare a tutti costi l’esperienza, credo anzi che almeno un giro sul lungomare sia una delle esperienze da fare sì o sì a Barcellona. Ma vorrei riuscire a prevenire nel mio piccolo certi atti se possibile…uomo avvisato, mezzo salvato!

Se riuscite a spostarvi su altre spiagge della città, la situazione dovrebbe migliorare ma ultimamente ho letto che questo tipo di comportamenti si sta estendendo anche sulle altre spiagge cittadine…

LE ALTRE SPIAGGE CITTADINE

la Platja de Llevant
la Platja de Llevant

Perchè scegliere una o l’altra spiaggia, se sono tutte molto simili? Eccovi qui di seguito alcune caratteristiche che potrebbero orientarvi nella scelta:

  • SANT MIQUEL: E’ una spiaggia piccolina appena prima della Barceloneta. Questa spiaggia fa per voi se amate le spiagge nudiste.
  • SOMORROSTRO/NOVA ICARIA: Queste due spiagge sono limitrofe al porto della città, dove ci sono tantissimi locali notturni. Fanno al caso vostro se dopo la spiaggia volete fare quattro salti in pista!
  • BOGATELL: Da qui in poi le spiagge sono un pelino meno affollate, con più tranquillità. Questa spiaggia fa al caso vostro se amate il beach volley, ci sono infatti tanti campi dove poter giocare!
  • MAR BELLA/NOVA MAR BELLA: Due spiagge poco affollate, la spiaggia Mar Bella fa al caso nostro se fate parte della comunità LGBTQIA+, una piccola parte della spiaggia è nudista.
  • LLEVANT: l’ultimissima spiaggia di Barcellona ha invece uno spazio delimitato apposta per i cani: tenete conto che l’entrata è con capienza limitata, ci sono due addetti del comune che scannerizzano il microchip del vostro cane e vi dicono se potete entrare o meno.

MARE FUORI BARCELLONA

Se però volete tranquillità assoluta e un mare cristallino, allora le spiagge barcellonesi non fanno per voi. Appena fuori città vi aspettano tantissimi chilometri di litorale marittimo, dove avrete solo l’imbarazzo della scelta su dove andare.

La Costa Brava (provincia di Girona) e la Costa Daurada (provincia di Tarragona) fanno la parte del leone, ma le spiagge della provincia barcellonese hanno poco da invidiare al resto.

Vi segnalerò alcune spiagge dove solitamente andiamo noi, anche se me ne rimangono molte altre ancora da esplorare! Inizieremo dalla zona del Garraf, che si trova a sinistra sulla mappa rispetto a Barcellona, e va da quest’ultima fino alla città di Vilanova i la Geltrú. Proseguiremo poi invece con la zona del Maresme che si trova sulla destra rispetto a Barcellona e arriva fino a Lloret de Mar esclusa.

E’ importante sottolineare che tutte queste spiagge sono raggiungibili comodamente con i mezzi pubblici, ovvero prendendo il treno…non è quindi necessaria la macchina! Buono a sapersi, non dite anche voi?

SPIAGGE DEL GARRAF

CASTELLDEFELS

Castelledefels
La panchina gigante di Castelldefels

E’ una spiaggia veramente ampia e comoda. C’è spazio per tutti, quindi è difficile il sovraffollamento. I servizi pubblici sono garantiti, con bagnini e tutte le comodità del caso. Ci sono moltissimi chiringuitos tra cui scegliere per mangiare in spiaggia, anche sul lungomare.

C’è ampia possibilità di parcheggio ma a pagamento, è difficile trovarlo libero. L’unico lato negativo è che il mare non è sempre limpidissimo, perchè la spiaggia è molto frequentata.

Raggiungibile in treno da Barcellona stazione di Sants, durata del tragitto: 23 minuti (treno R2S direzione Sant Vicenç De Calders), frequenza del passaggio: ogni 20 minuti

SITGES

Sitges

Sitges fa per voi se volete unire la spiaggia alla cultura. La cittadina è veramente carina da girare a piedi, con bellissimi musei e ottimi ristoranti. La spiaggia è grande, come quasi tutte le spiagge catalane, con servizi annessi garantiti. Il mare è limpido e cristallino.

Nella città è sorta negli anni una forte comunità LGBTQIA+, che l’ha resa molto rispettosa da questo punto di vista.

Parcheggio difficile, se non a pagamento.

Raggiungibile in treno da Barcellona stazione di Sants, durata del tragitto: 39 minuti (treno R2S direzione Vilanova i la Geltrú), frequenza del passaggio: ogni 20 minuti

VILANOVA I LA GELTRÚ

spiaggia di vilanova i la geltrú

Vilanova i la Geltrú è un’altra cittadina dove unire la spiaggia alla cultura. Non dimenticatevi di fare un giro in città, prima o dopo di aver fatto un bagno rinfrescante. Le spiagge sono veramente spaziose e belle (la nostra preferita è la spiaggia del Faro, selvaggia e poco affollata). Il mare è limpido e cristallino.

Se non avete la pretesa di parcheggiare proprio sul lungomare, dovreste riuscire a trovare parcheggio nelle vie secondarie della città.

Raggiungibile in treno da Barcellona stazione di Sants, durata del tragitto: 40 minuti (treno R2S direzione Vilanova i la Geltrú), frequenza del passaggio: ogni 20 minuti

PLATJA DEL GARRAF

platja del garraf

Questa deliziosa spiaggetta seminascosta è proprio un gioiellino di questo tratto di costa. Molto diversa rispetto alle altre spiagge spaziose ma non per questo meno bella.

La sua particolarità sta nel fatto che è delimitata da antiche casette di pescatori veramente particolari: di colore bianco e verde risaltano sul giallo della spiaggia e il blu del mare. Non hanno più recuperato la loro antica funzione ma ora sono stati ristrutturati e vengono usati dai discendenti come casette per il mare.

C’è solo un chiringuito, poco spazio disponibile per cui meglio arrivare molto presto, e servizi pubblici.

Raggiungibile in treno da Barcellona Stazione di Sants, durata del tragitto: 33 minuti (fermata: Garraf- apt., treno R2S: direzione Vilanova i la Geltrú), frequenza del passaggio: ogni 20 minuti

SPIAGGE DEL MARESME

MONTGAT

spiaggia di montgat
case tipiche di montgat

Lontana solo pochi chilometri da Barcellona, basta uscire dalla città per trovare spiagge e mare pulito! Questo incantevole paesino catalano con casette bianche e bouganville rampicanti rosa potrebbe essere facilmente scambiato per un paesino greco.

Qui le spiagge non sono grandissime ma comunque dotate di tutti i confort e soprattutto molto tranquille. Il mare è limpido e cristallino.

E’ possibile trovare parcheggio ma difficilmente non a pagamento.

Raggiungibile in treno da Barcellona Stazione di Sants, durata del tragitto: 27 minuti (treno R1 direzione Calella), frequenza del passaggio: ogni 9 minuti

SANT POL DE MAR

Questa località un pò distante da Barcellona rispetto alle altre ha un mare stupendo! La trovo anche veramente comoda per chi ha bambini. Il motivo è la presenza di un parco (Parc del Litoral) proprio alle spalle della spiaggia (Platja de Can Villar).

Quando in spiaggia fa troppo caldo, basta spostarsi di pochi metri per trovare un bel parco ombreggiato dove ci sono tavoli da picnic, giochi per i bambini e anche un bar dove poter bere e mangiare. L’unico “difetto”,se proprio vogliamo chiamarlo difetto, è che la spiaggia non è sabbiosa ma con piccoli ciottoli che potrebbero dare fastidio.

C’è un parcheggio proprio accanto al parco a pagamento ma la spiaggia è raggiungibile anche da Barcellona in treno dalla stazione di Sants, durata del tragitto: 1 ora e 6 minuti (treno R1 direzione Calella), frequenza del passaggio: ogni 9 minuti

Se avete voglia di provare un’escursione particolare sulla costa barcellonese, date un’occhiata a questo giro in catamarano a Barcellona offerto da Civitatis

E voi siete mai stati al mare a Barcellona? Cosa ne pensate delle spiagge barcellonesi? Vi leggo nei commenti.

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18 commenti

  1. Lisa Trevaligie Travelblog dice:

    Andiamo spesso a Barcellona ma non abbiamo mai frequentato la costa. Sarà che viviamo perennemente sulla spiaggia…. ci concentriamo sempre sulle tipicità del centro.

    1. Martina Curra dice:

      Se si vive sul mare capisco benissimo che non sia una priorità andare in spiaggia altrove 😉

  2. Avendo poco tempo a disposizione quando sono andata a Barcellona, siamo rimaste in zona Barceloneta! Spiaggia infinita e mare incredibile, con una vista sulla vela super!

    1. Martina Curra dice:

      Per carità, bella è bella ma bisogna veramente stare attenti a non farsi derubare!

  3. Tamara dice:

    Non sono mai stata a Barcellona, mio marito invece si quando era giovincello e mi ha promesso che un giorno mi avrebbe portato! Ora gli inoltro questo articolo così ben fatto e dettagliato!

    1. Martina Curra dice:

      Ehehehehehhe vediamo un pò cosa dice 🙂

  4. In effetti di Barcellona non avevo mai valutato il mare. Amo le spiagge poco caotiche e con mare cristallino, terrò presente però gli spunti per le spiagge fuori da Barcellona che non conoscevo.

    1. Martina Curra dice:

      Perfetto, mi fa piacere essere stata d’aiuto 🙂

  5. Noi siamo stati solo a Barceloneta, che abbiamo adorato come tutta Barcellona, Abbiamo potuto rilassarci in spiaggia a novembre, in una giornata super estiva!

    1. Martina Curra dice:

      A novembre effettivamente il caos è molto più contenuto e la Barceloneta è più vivibile!

  6. Non pensavo che Barcellona fosse così una meta rinomata per il suo mare e il tuo articolo mi sorprende: non l’avevo mai presa in considerazione in questo senso quindi grazie per avermi offerto un’immagine diversa di questa splendida città che, ancora, non ho avuto modo di visitare.

    1. Martina Curra dice:

      Figurati, se ci vai poi fammi sapere se vai al mare o meno 🙂

  7. Visitata più volte, d’estate e d’inverno, e convengo con te che la spiaggia Barcelloneta negli ultimi anni è diventata davvero caotica… ma il tempo era poco per andare oltre. Sarà per la prossima volta, ce ne sono davvero di belle!

    1. Martina Curra dice:

      La costa catalana in generale merita moltissimo 🙂

  8. Sai che non sapevo che le spiagge di Barcellona fossero artificiali? Barceloneta la conosco solo di nomina e credo che anche io la eviterei come la peste! Anzi, forse preferirei proprio spostarmi da Barca e godermi le spiagge più tranquille dei paesi vicini. Ancora meglio se facilmente raggiungibili con i mezzi!

    1. Martina Curra dice:

      Si, io credo che sia la soluzione migliore per godersi un ottimo mare e una spiaggia tranquilla! 😉

  9. Krizia dice:

    Mi ricorda tanto i mesi in cui ho vissuto a Barcellona… quanti bei ricordi, e quante giornate dopo il lavoro passate al mare!

    1. Martina Curra dice:

      Immagino ehehehhe…Barcellona è magica 🙂

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